A dimostrarlo il servizio fotografico realizzato da Gian Paolo Barbieri per Rolling Stone Italia in cui il ballerino interpreta sette cantanti diventati icone del rock e non solo.
La cover del numero di settembre 2009 di Rolling Stone:
Valentino ha vinto il suo centesimo Gran premio. Vederlo guidare è qualcosa di musicale. I suoi duelli sono degni di Guerre Stellari e di Bruce Lee. Il suo pennellare le curve è roba da artista. La pressione psicologica che impone ai suoi avversari è esaltante (certo, se non sei l’avversario). A me Vale fa un po’ l’effetto di Michael Jackson nei suoi video storici, mi fa danzare, mi potenzia l’anima, mi alleggerisce il cuore.
Quando la domenica mi metto lì davanti alla Tv o le volte che sono andato a vederlo girare dal vivo mi arriva un tipo di vibrazione musicale, poetica. Come tanti sono cresciuto con il mito della moto a partire dai motorini truccati fino alle grandi moto potentissime. Non sono un maniaco, in fondo ho paura di farmi male. Lavorai come cameriere un’estate per comprarmi un motorino usato e l’estate dopo a 14 anni sverniciavo i mobili da un restauratore perché volevo la marmitta a espansione e le manopole gialle da motocross. Il vero fissato in casa mia è mio fratello Bernardo: lui sì che impenna. La passione ci è stata trasmessa da uno zio che quando eravamo piccolissimi aveva una Guzzi 750 sport: per noi era un eroe, lo zio Bruno.
Dicevo di Valentino che ha fatto cento, mi inchino al suo genio indiscusso. Quando vinse l’ottavo campionato del mondo trovammo un cane - un bastardino che acchiappa qualsiasi palla facendo derapate incredibili - e lo chiamammo Otto in suo onore.
L’altra sera siamo andati a vedere Roberto Bolle al Metropolitan. Tutto il teatro in piedi a spellarsi le mani. Un corpo così potente e così leggero che si esce dal teatro più dritti. Ho parlato un po’ con la sua mamma. Una signora che sembra la mia mamma e un sacco di altre mamme. La signora Bolle era lì in mezzo al pubblico e si godeva la standing ovation per il suo ragazzo in silenzio, con un grande sorriso.

Sul numero di dicembre di “Uomo Vogue” c’è un servizio di ben 8 pagine dedicato a Roberto Bolle.
Fonte: www.robertobolle.com
Sul numero di giovedì 6 dicembre di “Magazine”, allegato del Corriere della Sera, ci sarà un servizio dedicato a Roberto Bolle.
Fonte: www.robertobolle.com
In edicola con il numero di oggi infatti troverete un articolo sulla coppia che ha stregato il Metropolitan di New York.
Ecco la copertina di Vanity Fair con Roberto Bolle e Alessandra Ferri
Nell’articolo si parla delle lezioni di scherma che Roberto Bolle ha preso per affrontare al meglio il ruolo di Romeo in “Romeo e Giulietta” che ballerà il prossimo 23 giugno al Metropolitan di New York con Alessandra Ferri.
Fonte: www.gazzetta.it
La copertina del numero in edicola
Sul numero in edicola oggi, venerdì 2 febbraio, del supplemento della Repubblica “Il Venerdì” c’è un articolo su Roberto Bolle.
In questo articolo Roberto Bolle parla del suo impegno per l’Unicef e del suo recente viaggio in Sudan.
Sul numero in edicola da oggi della rivista “Diva e Donna” c’è un articolo dedicato a Roberto Bolle.
Fonte: www.robertobolle.com
Sul numero in edicola da oggi del settimanale “Gente” c’è un articolo su Roberto Bolle.
Fonte: www.robertobolle.com